La Responsabilità Civile Autoveicoli (o RCA,) è un complesso di norme e procedure, collegate all'esistenza di una polizza assicurativa obbligatoria per veicoli a motore in circolazione nel territorio italiano, al fine di risarcire eventuali danni cagionati a terzi. Ed è sancita dalla Legge N° 990 del 24 dicembre 1969. Le polizze RC auto in Europa sono spesso associate al meccanismo del bonus-malus.
In base alle modifiche introdotte dalla L. 40/2007 i sinistri sono rilevanti ai fini della penalizzazione solo quando all'assicurato viene attribuita una responsabilità superiore al 50 per cento, sussistendo tuttavia il cumulo qualora nella stessa annualità assicurativa l'assicurato ne cagioni più di uno. In questa scala per l'attribuzione delle penalizzazioni o dei vantaggi, ogni posizione viene chiamata "classe di merito" ed evolve, in meglio o in peggio, ad ogni scadenza annuale. L'attestato di rischio è il documento che certifica la classe di merito.
Il premio varia nel tempo - mediante l’attribuzione di un punteggio (classe di merito) - in funzione della condotta di guida del proprietario: ad un punteggio basso corrisponde una condotta di guida migliore e quindi un minor premio da pagare. La classe d’ingresso (tariffa base) per chi si assicura per la prima volta è la 14 esima.Se in un anno non si provocano incidenti si scende di una classe ottenendo un “bonus” sul premio, se, nello stesso anno, si causa un incidente si sale di due classi e si subisce un rincaro (“malus”).Pertanto , quindi, vorrei ricordarvi che esiste già uno strumento per determinare la virtuosita’di un conducente.
In caso di incidenti gravi con gravi lesioni e menomazioni cioe’ con “Danno Biologico” che può essere definito come lesione dell’interesse dell’integrità fisica della persona. che è garantito dalla nostra Carta Costituzionale. Ma, violando il principio dell’uguaglianza di tutti i cittadini, in Italia ogni Tribunale trattava le menomazioni dell’integrità psicofisica secondo una propria tabella per cui, per la stessa lesione a Napoli si veniva risarciti con 50.000 euro e a Milano, dove è riconosciuta anche la sofferenza psicologica, con 75.000 euro.
Il sette giugno la Cassazione aveva di fatto esteso il principio adottato a Milano a tutto il territorio nazionale eliminando Tutte le differenze regionali. Insomma riconosciuti i diritti delle vittime d’incidenti stradali e penalizzate leggermente le assicurazioni. Il tre di agosto il Consiglio dei Ministri licenzia una nuova tabella che taglia del 50 % i risarcimenti e definisce danno biologico “la menomazione temporanea e/o permanente all’integrità psicofisica della persona, riscontrabile dall’accertamento medico”. Cancellato con un colpo di spugna il danno morale, riconosciuto invece dal Tribunale di Milano. No comment da parte dell’ANIA In pratica il legislatore ha pensato di tagliare i tetti massimi in cambio di una loro adozione generalizzata secondo il principio di equita’ e per far piazza pulita di un tariffario vergognosamente discriminante.
Quindi in pratica per i risarcimenti, non sono ammesse discriminazioni territoriali e tutti i tribunali si devono attenere alla tabella scontata del 50 % e che esclude il danno morale. Ma per le tariffe invece notiamo il totale disinteressamento, regna una vera anarchia, ogni agenzia e’ libera di taglieggiare a suo piacimento, non esiste piu’ uguaglianza, principi di equita’, un napoletano che da 15 anni non denuncia sinistri, viene tassato alla pari o forse peggio di un milanese che magari fa uso di alcol o stupefacenti che lo portano a fare per forze di cose magari un incidente o forse piu’ all’anno.Qualcuno dira’ la colpa e’ delle truffe, stronzata colossale, se si parla di truffe vuol dire che ci sono dei truffatori, se ci sono dei truffatori vuol dire che ci sono dei colpevoli da giudicare e condannare nei tribunali, se ci sono dei colpevoli, non possono rivalersi su tutti noi. Il COMITATO MO’ BAST non è qui per elemosinare uno sconto o un contentino, noi vogliamo semplicemente stabilire ed una volta per tutte se a napoli possiamo definirci cittadini Italiani o siamo una colonia,
un cittadino virtuoso napoletano che è in prima classe di merito e’ uguale allo stesso cittadino con pari caratteristiche residente a milano. Ed è per questo che noi oggi diciamo no alla rca napoli virtuosa per ipotecarci forse uno sconto tra un anno, noi pretendiamo di pagare le stesse tariffe dei cittadini del nord, l’obbligatorieta’ di legge non puo’ prescindere dall’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge stessa
Premesso che da anni le compagnie assicurative compiono nei confronti dei residenti nelle regioni meridionali una vera e propria discriminazione sociale ed economica, in quanto costretti a corrispondere tariffe enormemente più elevate per l’RC auto, rispetto ai residenti nelle regioni settentrionali rientranti nelle medesime classi di merito; Considerato che tale sperequazione si traduce in una vera e propria discriminazione di Stato essendo obbligatorio, per poter circolare sul territorio nazionale, stipulare una RC auto; Preso atto che ad oggi è impossibile per un automobilista napoletano che si trova in prima classe di merito trovare condizioni economiche pari o similari a quelle di un connazionale residente in Trentino o in Val d’Aosta che abbia la medesima classe di rischio, Tenuto conto che la discriminazione sopra illustrata, configura una vera e propria violazione dell’art. 3 della Costituzione che dice : Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Inoltre L' Art. 25 della costituzione recita che nessuno può essere punito se non in forza di una legge. Quindi non si puo’ far pagare chi non è contro legge. Se ci sono dei truffatori, ed ovunque essi siano sono solo loro responsabili e non ci si puo’ rivalere sugli altri. NOI VOGLIAMO PAGARE NE' PIU' E NE' MENO DI ALTRI CITTADINI RESIDENTI Al NORD.
http://comitatomobast.blogspot.com/ ,
In base alle modifiche introdotte dalla L. 40/2007 i sinistri sono rilevanti ai fini della penalizzazione solo quando all'assicurato viene attribuita una responsabilità superiore al 50 per cento, sussistendo tuttavia il cumulo qualora nella stessa annualità assicurativa l'assicurato ne cagioni più di uno. In questa scala per l'attribuzione delle penalizzazioni o dei vantaggi, ogni posizione viene chiamata "classe di merito" ed evolve, in meglio o in peggio, ad ogni scadenza annuale. L'attestato di rischio è il documento che certifica la classe di merito.
Il premio varia nel tempo - mediante l’attribuzione di un punteggio (classe di merito) - in funzione della condotta di guida del proprietario: ad un punteggio basso corrisponde una condotta di guida migliore e quindi un minor premio da pagare. La classe d’ingresso (tariffa base) per chi si assicura per la prima volta è la 14 esima.Se in un anno non si provocano incidenti si scende di una classe ottenendo un “bonus” sul premio, se, nello stesso anno, si causa un incidente si sale di due classi e si subisce un rincaro (“malus”).Pertanto , quindi, vorrei ricordarvi che esiste già uno strumento per determinare la virtuosita’di un conducente.
In caso di incidenti gravi con gravi lesioni e menomazioni cioe’ con “Danno Biologico” che può essere definito come lesione dell’interesse dell’integrità fisica della persona. che è garantito dalla nostra Carta Costituzionale. Ma, violando il principio dell’uguaglianza di tutti i cittadini, in Italia ogni Tribunale trattava le menomazioni dell’integrità psicofisica secondo una propria tabella per cui, per la stessa lesione a Napoli si veniva risarciti con 50.000 euro e a Milano, dove è riconosciuta anche la sofferenza psicologica, con 75.000 euro.
Il sette giugno la Cassazione aveva di fatto esteso il principio adottato a Milano a tutto il territorio nazionale eliminando Tutte le differenze regionali. Insomma riconosciuti i diritti delle vittime d’incidenti stradali e penalizzate leggermente le assicurazioni. Il tre di agosto il Consiglio dei Ministri licenzia una nuova tabella che taglia del 50 % i risarcimenti e definisce danno biologico “la menomazione temporanea e/o permanente all’integrità psicofisica della persona, riscontrabile dall’accertamento medico”. Cancellato con un colpo di spugna il danno morale, riconosciuto invece dal Tribunale di Milano. No comment da parte dell’ANIA In pratica il legislatore ha pensato di tagliare i tetti massimi in cambio di una loro adozione generalizzata secondo il principio di equita’ e per far piazza pulita di un tariffario vergognosamente discriminante.
Quindi in pratica per i risarcimenti, non sono ammesse discriminazioni territoriali e tutti i tribunali si devono attenere alla tabella scontata del 50 % e che esclude il danno morale. Ma per le tariffe invece notiamo il totale disinteressamento, regna una vera anarchia, ogni agenzia e’ libera di taglieggiare a suo piacimento, non esiste piu’ uguaglianza, principi di equita’, un napoletano che da 15 anni non denuncia sinistri, viene tassato alla pari o forse peggio di un milanese che magari fa uso di alcol o stupefacenti che lo portano a fare per forze di cose magari un incidente o forse piu’ all’anno.Qualcuno dira’ la colpa e’ delle truffe, stronzata colossale, se si parla di truffe vuol dire che ci sono dei truffatori, se ci sono dei truffatori vuol dire che ci sono dei colpevoli da giudicare e condannare nei tribunali, se ci sono dei colpevoli, non possono rivalersi su tutti noi. Il COMITATO MO’ BAST non è qui per elemosinare uno sconto o un contentino, noi vogliamo semplicemente stabilire ed una volta per tutte se a napoli possiamo definirci cittadini Italiani o siamo una colonia,
un cittadino virtuoso napoletano che è in prima classe di merito e’ uguale allo stesso cittadino con pari caratteristiche residente a milano. Ed è per questo che noi oggi diciamo no alla rca napoli virtuosa per ipotecarci forse uno sconto tra un anno, noi pretendiamo di pagare le stesse tariffe dei cittadini del nord, l’obbligatorieta’ di legge non puo’ prescindere dall’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge stessa
Premesso che da anni le compagnie assicurative compiono nei confronti dei residenti nelle regioni meridionali una vera e propria discriminazione sociale ed economica, in quanto costretti a corrispondere tariffe enormemente più elevate per l’RC auto, rispetto ai residenti nelle regioni settentrionali rientranti nelle medesime classi di merito; Considerato che tale sperequazione si traduce in una vera e propria discriminazione di Stato essendo obbligatorio, per poter circolare sul territorio nazionale, stipulare una RC auto; Preso atto che ad oggi è impossibile per un automobilista napoletano che si trova in prima classe di merito trovare condizioni economiche pari o similari a quelle di un connazionale residente in Trentino o in Val d’Aosta che abbia la medesima classe di rischio, Tenuto conto che la discriminazione sopra illustrata, configura una vera e propria violazione dell’art. 3 della Costituzione che dice : Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Inoltre L' Art. 25 della costituzione recita che nessuno può essere punito se non in forza di una legge. Quindi non si puo’ far pagare chi non è contro legge. Se ci sono dei truffatori, ed ovunque essi siano sono solo loro responsabili e non ci si puo’ rivalere sugli altri. NOI VOGLIAMO PAGARE NE' PIU' E NE' MENO DI ALTRI CITTADINI RESIDENTI Al NORD.
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